Per un picnic nel parco

 
 
 
 
 

La verdura fa bene e dovrebbe costituire la base della nostra piramide alimentare (cioè ne dovremmo mangiare tanta). Spesso però, impigrita da una faticosa giornata di lavoro mi lascio tentare dai cibi pronti e dai piatti veloci e proprio non me la sento di pulire verdura e trovare un modo appetitoso per presentarla in tavola. A casa dei miei genitori la verdura non mancava mai. Ricordo mia madre che già alle tre del pomeriggio cominciava a pulire i mazzi di bieta o broccoletti o cicoria per poi lessarla. A cena spesso, infatti, mangiavamo verdura all’agro, ripassata in padella con aglio e olio oppure trasformata in frittata. Penso a mia madre e ammiro la sua fantasia culinaria che le è venuta in aiuto per trovare modi sempre diversi per far mangiare la verdura a due bambine.




INGREDIENTI:

2 confezioni di pasta sfoglia,

150 g di spinaci cotti,

150 g di ricotta di mucca,

40 g di parmigiano grattugiato,

2 uova,

sale, pepe, noce moscata.


TEMPO DI PREPARAZIONE:

45-60 minuti


Dopo aver lessato gli spinaci in acqua salata li ho triturati con il frullatore a immersione.

In un piatto ho sbattuto le 2 uova, e in una ciotola ho unito la ricotta, gli spinaci, il parmigiano grattugiato, quasi tutto l’uovo sbattuto, il sale, il pepe e tanta noce moscata. Ho amalgamato bene il tutto.

Ho foderato la tortiera con la pasta sfoglia, ho versato il ripieno preparato e l’ho ricoperto con il secondo foglio di pasta sfoglia. Ho tagliato la pasta in eccesso e arrotolato i bordi. Ho lucidato la superficie con l’uovo rimasto e l’ho messo in forno già caldo a 200 °C per 20-25 minuti.


Beviamoci su: birra




IL COMMENTO DEL MARITO:


Ho guardato nell’acquaio e ho provato una fitta al cuore. Ammassati in due pile impiastricciate con una pappa verdastra c’erano: una ciotola blu di plastica di quelle che entrano a malapena nella lavastoviglie, un cucchiaio di legno, due piatti, una pentola grande e una terrina più piccola, un paio di bicchieri, una teglia. Perché questa tiritera? Perché sono io che lavo i piatti.

Giudizio: veramente molto buona. Ottimo il contrasto tra la consistenza della pasta esterna e la morbidezza del ripieno. Ecco, il ripieno era forse troppo omogeneo per il mio concetto di “rustico”.

Variante consigliata per la prossima volta: broccoletti, würstel e uovo sodo.

 

Torta rustica ricotta e spinaci

02 settembre 2007 19:41

 
 
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