UNA NUVOLA DI CIOCCOLATO

 
 
 
 
 
 

La passione per la mousse al cioccolato m’è venuta in… Portogallo. Forse sarebbe stato più naturale imparare a cucinare il baccalà in un modo nuovo e originale dato che c’è un detto portoghese che dice che in Portogallo si può mangiare baccalà tutti i giorni dell’anno in modo sempre diverso. E invece no. Mi sono appassionata alla mousse.

Durante il nostro viaggio abbiamo attraversato il Portogallo in lungo e in largo, ma il posto che m’è rimasto nel cuore è l’entroterra portoghese nei pressi del monte Estrela dove abbiamo soggiornato in un delizioso alberghetto a gestione familiare. Ospitalità e cucina ottima. Mi ricordo che ci siamo fermati più del tempo che avevamo programmato proprio perché quel posto ci rilassava. E il dolce che facevano veramente bene era la mousse, e così mi sono fatta dare la ricetta.




INGREDIENTI:

Per 4 porzioni

250 g di cioccolato fondente amaro (tipo fondente nero Novi),

2 tuorli d’uovo,

3 albumi,

1 e ½ cucchiaio di zucchero,

1 e ½ cucchiaino di burro, 5 cucchiai d’acqua,

200 ml di panna liquida non zuccherata.


TEMPO DI PREPARAZIONE:

40 minuti


Ho sbattuto i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere una crema quasi bianca.

Nel frattempo ho fatto sciogliere il cioccolato a bagnomaria, quando si è sciolto ho aggiunto il burro e l’acqua. Ho mescolato fino ad ottenere un composto fluido e liscio. Ho tolto il tegame dal bagnomaria e ho aggiunto l’uovo precedentemente lavorato con lo zucchero (così da smorzare un po’ il sapore dell’uovo crudo). Ho fatto raffreddare a temperatura ambiente.

Ho montato a neve molto molto soda gli albumi e la panna (meglio si montano questi 2 ingredienti più la mousse viene soffice). Ho unito la panna montata, gli albumi montati a neve e il cioccolato fuso. Ho mescolato a lungo fino ad ottenere un composto uniforme e spumoso che poi ho ripartito nei bicchieri da portata. Con il cioccolato avanzato ho fatto della granella che poi ho spolverato sulla mousse.

La prima volta che ho provato la ricetta della mouse l’ho messa in frigorifero a riposare per circa 2 ore, ma è diventata troppo dura e pesante. Ora, dopo averla preparata, la lascio a temperatura ambiente e rimane morbida e spumosa ed è subito pronta per essere mangiata. Si mantiene buona per diversi giorni.

Volendo si può dare alla mousse il sapore del caffè, della menta o del cocco. Nel caso si voglia aromatizzarla al caffè, nel cioccolato fuso si aggiungono 3 cucchiai d’acqua (invece di 5) e una tazzina di caffè forte. Invece nel caso della menta e del cocco, si aggiunge 1 cucchiaio di essenza di menta o di cocco e altri 2 cucchiai di acqua (che quindi diventano 7).


Beviamoci su: con il cioccolato mi piace abbinarci del porto o del barolo chinato




IL COMMENTO DEL MARITO:


La mousse!? Finalmente… Solo a guardarla viene l’acquolina in bocca: è decisamente bello il contrasto dei due marroni, quello chiaro della mousse e quello più scuro della granella. La mangio con gli occhi, ho voglia di distruggere la compostezza del cioccolato. Così immergo il cucchiaio e lo porto alla bocca. Sì, la consistenza è proprio quella giusta, non come la prima volta che si impastava nel palato. Ora va giù che è una meraviglia! Non penso però al Portogallo mentre ripulisco il calice, forse perché questa mousse è anche più vaporosa di quella. E ha un tocco di classe in più: la granella più dura che si sbriciola tra i denti, in mezzo all’ariosità del cioccolato.

Variante? Non ne ho la più pallida idea.











Scogliera nell’Algarve                                            Fortezza nelle isole Berlengas

(regione a sud del Portogallo)










Il famoso tram n° 28 di Lisbona                                                Porto

 

Mousse al cioccolato

08 settembre 2007 11:21

 
 
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